Il nostro Focus on di oggi è dedicato a un’importante occasione di crescita per sei giovani statunitensi e per sei potentini: protagonisti del gemellaggio rinsaldato tra la città capoluogo della Basilicata e la capitale del Colorado. Un gemellaggio rinnovato dopo 43 anni, per nuovi scambi culturali e dal potenziale risvolto economico e di promozione turistica del territorio.
Era il 25 settembre 1982 quando prese avvio il gemellaggio tra Potenza e Denver: città così lontane, eppure così simili, con tanto in comune, a partire dal clima di montagna e da quell’ampia fetta di emigrazione lucana - e di tanti potentini – che da fine ‘800 in poi approdò oltreoceano contribuendo allo sviluppo di quella realtà e di una comunità intimamente legata alle proprie radici.
La sollecitazione a che si riprendesse quel dialogo era arrivata dalle Associazioni “San Rocco di Potenza City” e “Potenza Denver Lodge”, promossa da Denver Sistercities e dal Centro Studi Internazionali Lucani nel mondo e condivisa dall’Amministrazione comunale, con delibera consiliare del 9 aprile 2025, approvata all’unanimità. Con il recente arrivo a Potenza, dei sei ragazzi provenienti da Denver, è partita la fase uno di questo rinnovato gemellaggio. Ad agosto la fase due, con l’arrivo dei sei ragazzi potentini nella cittadina americana e, a ottobre, di una delegazione senior.
Ne parliamo con Luigi Scaglione presidente del Centro Studi internazionale Lucani nel Mondo, nonché coordinatore del progetto per conto del Comune. E anche con alcuni protagonisti di questo gemellaggio che ci raccontano come stanno vivendo questa esperienza.