Voci di Geopolitica - Puntata 14 - LA RIPRESA DEGLI ACCORDI SUL NUCLEARE SEMPRE PIÙ IN SALITA

Gli incontri di Vienna avvenuti in questi giorni tra la delegazione iraniana e le varie delegazioni dei paesi Europei e degli USA faticano a trovare una quadra. Il nuovo governo iraniano, con il conservatore di ferro Raisi è monolitico riguardo lo smantellamento delle sanzioni americane, mentre Washington fatica a stare dietro al successore del moderato Rohani. La posta in gioco di Teheran è sempre più alta, soprattutto dopo il continuo arricchimento dell'uranio. Israele è preoccupato, facendo trapelare possibili ripercussioni in caso di fallimento delle trattative.

 

Voci di Geopolitica - Puntata 14 - LA RIPRESA DEGLI ACCORDI SUL NUCLEARE SEMPRE PIÙ IN SALITA

Puntata 8 - TENSIONE NELLO STRETTO DI TAIWAN

La tensione tra le due Cine, la Repubblica popolare Cinese ed la Repubblica di Cina, aumenta sempre di più. Xi Jinping è stato chiaro con la sua presa di posizione di porre fine una volta per tutte alla diatriba tra Pechino e Taipei, ventilando fermamente l'annessione della provincia ribelle. Un colpo basso non solo al governo di Taipei, ma anche ai suoi alleati, a cominciare da Washington, che con Joe Biden sta continuando la strategia muscolare iniziata dal suo predecessore, ampliando soprattutto le alleanze militari.

 

Puntata 8 - TENSIONE NELLO STRETTO DI TAIWAN

Voci di Geopolitica - Puntata 13 - MINSK NON MOLLA LA PRESA

L'arma dei migranti utilizzata da Lukashenko per imporsi alle sanzioni europee sta destando preoccupazione in tutta Europa, tanto da scomodare il quartier generale della NATO a Bruxelles. Stoltenberg ha accusato Minsk di strumentalizzare i migranti, ed a ruota anche l'Ucraina si è unita al coro anti bielorusso. Putin e Merkel cercano di smorzare le tensioni, proprio perché ad incidere sullo scontro c'è la questione energetica, di non poco conto.

 

Voci di Geopolitica - Puntata 13 -  MINSK NON MOLLA LA PRESA

Puntata 7 - LA MACCHINA DA GUERRA OCCULTA DEL PAKISTAN

Il disastro in Afghanistan iniziato il 15 agosto e che ha visto le forze armate occidentali fuggire dal paese, ha aperto una seconda fase. Infatti, dagli USA alla Cina, fino agli Stati arabi, ognuno vuole accaparrarsi una fetta di paese, soprattutto per la presenza delle famigerate terre rare. Uno Stato, più di tutti, però, può cantare vittoria, poiché è stato da sempre interlocutore privilegiato e protettore del movimento talebano. Parliamo del vicino Pakistan, il quale è riuscito ad ottenere una serie di vittorie contro l'ex "alleato" americano grazie ad uno degli strumenti più antichi della storia nel campo della strategia: l'intelligence.

 

Puntata 7 - LA MACCHINA DA GUERRA OCCULTA DEL PAKISTAN

Voci di Geopolitica - Puntata 12 - LA DIPLOMAZIA SEGRETA DI JOE BIDEN

L'affronto russo alla NATO, con il ritiro del corpo diplomatico da Bruxelles, ha inaugurato una nuova fase di tensioni tra Washington e Mosca. I fronti di scontro tra le due grandi potenze sono tanti, ma per ricucire l'ultimo strappo e tenere a bada l'orso russo, Joe Biden si è affidato ad un vecchio conoscitore del mondo russo: l'ex vice segretario di stato Burns. Attuale direttore della CIA, Burns sta intavolando una diplomazia segreta per mettere a posto le grane della Casa Bianca.

 

Voci di Geopolitica - Puntata 12 - LA DIPLOMAZIA SEGRETA DI JOE BIDEN

Puntata 6 - LA FINE DELL'ERA MERKEL

Le elezioni del 26 settembre hanno sancito un cambio di passo in Germania. I socialdemocratici hanno superato la componente cristiano democratica e conservatrice, da sempre vincitrice negli ultimi sedici anni alle elezioni, ed è stata sancita la fine della cancelleria di Angela Merkel. Olof Scholz, uomo di punta dei socialdemocratici, potrebbe diventare il papabile successore di Merkel, ma dovrà valutare non soltanto la possibile coalizione per formare il nuovo governo, ma anche ciò che è stato fatto in questi anni dalla Cancelliera.

 

Puntata 6 - LA FINE DELL'ERA MERKEL

Voci di Geopolitica - puntata 11 - GEOPOLITICA DEL CLIMA

Il G20 di Roma ed il Cop26 di Glasgow stanno dando una svolta alle relazioni internazionali mondiali. l'Occidente, capeggiato dagli USA, con un Presidente sempre più in difficoltà dopo le grane in Afghanistan, ha deciso di prendere le redini della sfida climatica insieme ad un altro attore, piccolo, ma influente e potente: la Santa Sede. Russia e Cina non sembrano molto predisposte a compromessi per la sfida climatica, e per recuperare i consensi a picco nel paese e riunire un UE sempre più composta da mine vaganti, Joe Biden (e l'Occidente intero) dovrà ripartire proprio da qui, dal clima.

 

Voci di Geopolitica - puntata 11 - GEOPOLITICA DEL CLIMA

Puntata 5 - AUKUS: LA SVOLTA DI JOE BIDEN

La vendita di sottomarini nucleari all'Australia da parte degli USA e la formazione di un'alleanza militare che coinvolge Canberra e Londra in funzione anti cinese. Ciò non ha causato solo l'irritazione di Pechino, ma anche di Parigi, la quale non ha sopportato il cambio di passo da parte della terra dei canguri e, soprattutto, l'affronto da parte di Joe Biden.

 

Puntata 5 - AUKUS: LA SVOLTA DI JOE BIDEN

Voci di Geopolitica - Puntata 10 - QUALE POLITICA ESTERA PER IL DOPO MERKEL?

La fine dell'era di Angela Merkel apre un nuovo capitolo per la Germania. Le consultazioni tra i socialdemocratici, verdi e liberali per la formazione di un nuovo governo che potrebbe vedere l'ex ministro dell'economia Shcoltz come nuovo Cancelliere, stanno procedendo. C'è da chiedersi però una cosa...quale sarà la politica estera che verrà intrapresa dal nuovo Cancelliere? La politica estera da parte della Merkel in questi anni è stata molto movimentata, sia in campo europeo, sia con la politica del doppio forno intrapresa tra Oriente ed Occidente. Le sfide per il suo successore non saranno poche, e seguire le orme della cancelliera uscente sarà cosa ardua, a meno che non si deciderà di segnare un cambio di passo con il passato.

 

Voci di Geopolitica - Puntata 10 - QUALE POLITICA ESTERA PER IL DOPO MERKEL?

Puntata 4 - LA TERRA DEI CEDRI NEL LIMBO

Dopo l'esplosione dello scorso anno, che ha fatto piombare il popolo libanese nella paura e disperazione più totale, adesso la terra dei cedri si trova in una situazione di incertezza totale dal punto di vista governativo. Infatti il Capo dello Stato avrebbe incaricato ad interim, Najiib Mikati, per formare un nuovo governo, soprattutto dopo le richieste arrivate da Washington. Ma non solo quest'ultima è interessata al futuro del piccolo stato mediorientale, poiché anche da Oriente arrivano le prime avvisaglie...

 

Puntata 4 - LA TERRA DEI CEDRI NEL LIMBO

LA RUSSIA CHIUDE ALLA NATO: ENNESIMO SCACCO MATTO AGLI USA

La chiusura dell'ufficio diplomatico della NATO a Mosca ed il ritiro dei diplomatici russi presso la sede della NATO a Bruxelles, apre un nuovo capitolo tra l'Alleanza Atlantica ed il Cremlino. Dal 2002, anno della normalizzazione delle relazioni tra Russia e NATO, adesso la situazione è precipitata più del previsto, con una presa di posizione inaspettata da parte della diplomazia russa, che tramite il potente ministro degli esteri Sergej Lavrov ha espresso sdegno per le azioni della NATO verso l'orso russo.

 

LA RUSSIA CHIUDE ALLA NATO: ENNESIMO SCACCO MATTO AGLI USA

Puntata 3 - ANKARA E KIEV SEMPRE PIÙ VICINE

Due attori a primo impatto diversi tra di loro, ma sempre più legati da interessi geopolitici e strategici. La Turchia e dell'Ucraina, le quali, sin dallo scorso anno, hanno incrementato i loro contatti, gettando le basi per rafforzare un partenariato nel campo militare, economico e strategico. Erdogan punta ad incrementare la sua influenza nel granaio d'Europa, anche a beneficio della NATO, mentre Kiev coglie l'occasione per compiere il passo decisivo al fine di accedere nella tanto bramata Alleanza Atlantica. Se per Mosca sarà l'ennesima gatta da pelare, potrà essere un successo per la NATO?

 

Puntata 3 - ANKARA E KIEV SEMPRE PIÙ VICINE

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