News Basilicata - La Caritas di Potenza riflette cu come costruire il bene comune
Co-costruttori di bene comune: a Tito il convegno della Caritas Diocesana
Un momento di riflessione sulle sfide del nostro tempo, dalla povertà all'inclusione sociale.
Si è tenuto presso il Centro Pastorale Caritas di Tito il convegno promosso dalla Caritas Diocesana di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo dal titolo "Co-costruttori di bene comune". L'incontro ha offerto un'importante occasione di confronto sulle molteplici sfide che caratterizzano l'epoca attuale: dalla povertà al disagio sociale, dall'emarginazione fino ai percorsi di inclusione.
L'importanza di fare rete contro il disagio
In una sala gremita di volontari, istituzioni e organizzazioni attive nel terzo settore, la direttrice della Caritas diocesana, Marina Buoncristiano, ha illustrato come il bene comune possa essere perseguito con maggiore efficacia. La chiave risiede nella creazione di reti di relazione stabili tra tutti i soggetti attivi socialmente.
Secondo la direttrice, questa strategia si rivela fondamentale non solo per tamponare le emergenze che si presentano quotidianamente, ma soprattutto per costruire un tessuto sociale solido, capace di prevenire e rendere sempre più rare le situazioni di emarginazione.
Gli interventi dei relatori
I successivi interventi hanno chiuso il cerchio dell'incontro, offrendo sia un'analisi lucida del contesto attuale sia le linee guida per il futuro:
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Don Marco Pagniello (Direttore di Caritas Italiana)
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Mons. Davide Carbonaro (Arcivescovo Metropolita)
Entrambi hanno tracciato la strada da percorrere per affrontare le criticità sociali in modo sempre più efficace e strutturato.
Una forte sinergia istituzionale
L'apertura dell'evento ha visto i saluti dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali:
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Pasquale Pepe, Assessore alle Infrastrutture, Reti Idriche, Trasporti e Protezione Civile della Regione Basilicata;
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Fabio Laurino, Sindaco di Tito;
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Vincenzo Telesca, Sindaco di Potenza.
Una presenza così significativa ai vari livelli amministrativi ha rimarcato la necessità che anche le istituzioni convergano verso un'azione comune, governando e arginando insieme i fenomeni di disagio sul territorio.
