SVEZIA E FINLANDIA SOTTO LA PROTEZIONE DEL REGNO UNITO

SVEZIA E FINLANDIA SOTTO LA PROTEZIONE DEL REGNO UNITO

A cura di Luigi Olita 

La missione del primo ministro britannico Boris Johnson in Svezia e Finlandia ha messo nuovamente in allarme la Russia. Sia Helsinki che Stoccolma hanno chiesto espressamente di entrare nella NATO in tempi brevi, e proprio in queste ore si è discusso nel parlamento finlandese la possibilità di entrata di Helsinki, in tempi brevi, all'interno dell'Alleanza. Una mossa che ha fatto ulteriormente agitare Mosca, la quale ha parlato di minaccia alla sua sicurezza nazionale se la cosa dovesse concretizzarsi. Ovviamente uno dei grandi protagonisti della NATO ma soprattutto all'interno di questa guerra che vede opporsi Mosca all'Ucraina e dietro le quinte Washington e la NATO, è proprio Londra. Ancora più determinata di Washington sul campo, la Gran Bretagna, già con l'operato della sua intelligence che svolge un ruolo dettagliatissimo riguardo le informazioni recepite sulle perdite russe e sul supporto all'esercito ucraino, si è anche attivata diplomaticamente cercando di rassicurare Svezia e Finlandia riguardo la loro entrata nella NATO e su un possibile attacco russo durante il tempo delle trattative. 

L'obiettivo di Londra è chiaro, e collima perfettamente con quello del Pentagono di logorare la macchina militare russa sul suolo ucraino. Dunque se dovesse avvenire un attacco alla Svezia ed alla Finlandia nel lasso di tempo nella loro entrata nella NATO, la Gran Bretagna non esiterà ad intervenire a fianco delle due nazioni per fronteggiare Mosca. Con queste ultime intese, unite anche al fatto che Londra è al comando della forza di spedizione congiunta, cioè l'alleanza militare che comprende i paesi baltici e nordici, i venti di guerra si alzano più che mai. Anche le ultime dichiarazioni dell'ex presidente russo Medvedev non sono rassicuranti, poiché il continuo rifornimento di armi a Kiev non farebbe altro che aumentare lo spettro dell'utilizzo dell'arma nucleare. Il contesto è più infiammato che mai e la presa di posizione di Londra oltre a legarsi ed essere coerente con la Global Britain, mette in risalto i conti con la storia che il Regno Unito è determinato a mettere a posto con il suo storico avversario.