IL POST TEHERAN RIDISEGNA LE ALLEANZE

IL POST TEHERAN RIDISEGNA LE ALLEANZE

La visita del presidente russo Vladimir Putin a Teheran lo scorso luglio ha ridisegnato le alleanze in Medioriente.
Mosca e Teheran stanno rafforzando la loro cooperazione in campo militare ed economico, segnando l'avvicinamento con il Venezuela di Maduro e possibili esercitazioni militari tra le nazioni. La cooperazione geostrategica tra Iran e Russia per preservare l'integrità della Siria fino al Libano, ha visto come terzo partecipante agli incontri di Teheran anche il presidente turco Erdogan. Quest'ultimo è uno dei più importanti attori, attualmente, nella scena mondiale, sia come mediatore tra Ucraina e Russia sia come spina nel fianco della NATO e degli Stati Uniti
d'America.
Ovviamente, per preservare l'integrità di Damasco è necessario tenere in considerazione il sultano, soprattutto per le operazioni militari dell'esercito turco contro i curdi ed in special modo per le mire egemoniche e geostrategiche di Ankara in Siria. L'avvicinamento tra Mosca ed
Ankara ha assestato proprio in queste ore l'ennesimo colpo basso all'Occidente, poiché la compagnia aerea Turkish ha riconosciuto Donetsk come meta turistica come parte della Federazione Russa ancor prima del referendum.
La Russia ha iniziato a collaborare nelle ultime settimane con l'Iran anche nella produzione di turbine a gas; infatti, una nave iraniana, con materiali per turbine è passata attraverso il Bosforo verso Novorossijsk.
A ciò si aggiunge il fatto che l'Iran stia valutando il sistema di pagamento Mir, oltre al rifornimento di droni Sammad-3 alla Federazione Russa. La vendita di droni ha messo in allarme Washington e Kiev, poiché gli UAV iraniani saranno utilizzati in Ucraina dall'esercito russo, garantendo in questo caso il rafforzamento dell'esercito russo.
l'Iran, oramai concepito come potenza regionale in Medioriente, ha incrementato anche l'addestramento nel suo comparto di intelligence contro le operazioni lanciate da Israele contro la terra degli Ayatollah.
L'asse Mosca Teheran Damasco e Beirut con gli Hezbollah libanesi, dialoganti con il Cremlino ed alleati dell'Iran ha creato un potente avamposto contro l'influenza occidentale nella regione, ridisegnando la geopolitica della zona.